Oggi, venerdì 4 settembre 2026, il governo di Giorgia Meloni stabilisce un nuovo record di durata nella storia della Repubblica italiana. Un risultato che la presidente del Consiglio vede come un simbolo di continuità politica e istituzionale, in vista delle prossime elezioni politiche.
«La stabilità non è un trofeo, ma una condizione che permette a una nazione di pianificare, decidere, mantenere le promesse e guadagnare rispetto», ha scritto Meloni sui social, accogliendo il primato con «gratitudine e un forte senso di responsabilità».
Nel fare il punto sull'operato del governo, la premier ha elencato tra le priorità affrontate l'occupazione, il supporto a famiglie e imprese, la sicurezza, la gestione delle finanze pubbliche e il ruolo dell'Italia a livello internazionale. «Abbiamo ottenuto risultati, ma siamo consapevoli di quanto ci sia ancora da fare», ha detto.
Meloni ha attribuito la longevità del governo alla solidità della coalizione di centrodestra. «Questa stabilità non è merito di una sola persona», ha dichiarato, sottolineando il contributo di una coalizione unita da «valori, obiettivi e una visione comune del Paese».
Nel suo messaggio, la presidente del Consiglio ha ricordato il mandato ricevuto dagli elettori nel 2022, precisando che quella fiducia non è mai stata considerata «un assegno in bianco». Lo sguardo è già rivolto alle prossime elezioni: «Il prossimo anno ci presenteremo ai cittadini con quanto realizzato, con ciò che resta da fare e con la nostra visione del futuro».
Il record sarà celebrato politicamente in serata a Bari, dove Meloni parteciperà a un evento organizzato da Fratelli d’Italia presso il porto. Nella stessa città è prevista anche una manifestazione di protesta.
Nel frattempo, dall'opposizione arriva la critica della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, che ha definito l'esperienza del governo come «quattro anni sprecati».
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