Link to La Fondazione Narges Mohammadi denuncia sparatorie di massa e migliaia di arresti. Teheran avverte gli Usa: “Se ci attaccate reagiremo contro Israele e le basi americane”La Fondazione Narges Mohammadi denuncia sparatorie di massa e migliaia di arresti. Teheran avverte gli Usa: “Se ci attaccate reagiremo contro Israele e le basi americane”
Video diffusi sui social mostrano sparatorie ad altezza d’uomo e corpi ammassati negli ospedali. Le famiglie delle vittime denunciano ostacoli nel recupero delle salme e richieste di denaro per la restituzione dei corpi.Le proteste, scatenate dal crollo della valuta e dalla crisi economica, si sono rapidamente trasformate in una contestazione diretta al regime, la più grave dai moti di “Donna, vita e libertà” del 2022. Dall’esilio negli Stati Uniti, Reza Pahlavi ha invitato i cittadini a continuare la mobilitazione, dichiarandosi pronto a tornare in Iran per guidare una transizione politica.
Sul piano internazionale cresce la tensione. Donald Trump ha espresso sostegno ai manifestanti e sta valutando nuove sanzioni, cyberattacchi e possibili azioni militari. Teheran ha avvertito che qualsiasi attacco statunitense provocherebbe una reazione contro Israele e le basi americane nella regione. Israele intanto ha innalzato il livello di allerta e ribadito il proprio appoggio alle proteste.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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